

http://www.mmocrunch.com/wp-content/uploads/2008/01/no_internet.jpg
Ancora un mesetto circa affinchè le "alte sfere" che gestiscono la rete mi rendano vita-web!!!
Intanto, un caro saluto a tutti voi.
Besitos!! 
... senza supporto tecno-informatico...

BRILLANTE WEBLOGMaestro unico e tempo pieno
"Il piano dice: sarà aumentato del 50% del tempo pieno: «Con il passaggio al maestro unico nella scuola primaria ci saranno più docenti per aumentare il tempo pieno del 50%". L'insegnante unico ha un carico obbligatorio di lezioni di 24 ore settimanali a fronte del carico orario di 27 o 30 ore settimanali attuali dei docenti del modulo. La differenza oraria tra 27/30 ore e 24 potrà essere reinvestita in attività di tempo pieno, da assegnare o allo stesso docente unico o ad altro docente. Oltre al docente unico per le classi di scuola primaria funzionanti 24 ore a settimana sarà presente anche l'insegnante di inglese».
Peccato che la matematica non sia un opinione: i conti non tornano. Se il maestro unico deve fare 24 ore come fa a farne di più? Quelle ore come gli vengono pagate? Rimarrebbe da solo con una classe di 30 bambini per tutta la giornata? Come si può aumentare il tempo pieno se gli insegnanti sono di meno?"
Taglio dell'orario alle superiori
Meno ore di lezione negli istituti tecnici e professionale, che passeranno da 32 a 36 ore la settimana e nei licei classici, scientifici, linguistico e delle scienze umane (da 33 a 30 ore).
Gli indirizzi di studio nella scuola secondaria superiore sono 900, troppi per il Ministero dell'istruzione, che ne prevede una riduzione.
Gli attuali indirizzi, sottolinea una nota del Ministero, sono «sproporzionati alle esigenze formative e hanno prodotto inefficienza». Si interverrà soprattutto negli istituti tecnici e professionali, eliminando le duplicazioni (esempio istituto tecnico-commerciale e istituto professionale per il commercio), che «confondono l'utenza senza apportare valore aggiunto».
Altra novità è l'accorpamento delle classi di concorso: quella «con una comune matrice culturale e professionale» verranno accorpate. Ad esempio, oggi matematica e matematica applicata rappresentano classi di concorso diverse, «creando talvolta difficoltà nell'efficiente gestione del personale».
(L'Unità)




